Impresa 4.0 – Legge Sabatini

Impresa 4.0

Il Piano Nazionale Impresa 4.0 è un pacchetto di incentivi varati dal governo nella Legge di Bilancio 2020 con il proposito di agevolare gli investimenti in tecnologie digitali da parte delle aziende .

Tutti gli incentivi del piano Impresa 4.0 diventano un credito d’imposta: acquisto macchinari, hardware, software, economia green, ricerca e sviluppo, formazione, nuove regole e aliquote in manovra.

Essere iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca.
Non essere in stato di liquidazione, fallimento o sottoposte a procedure concorsuali.
Non aver ricevuto un aiuto ritenuto illegale dalla Commissione Europea.
Non essere un’impresa in difficoltà.
Avere la sede in uno Stato Membro, ma avere l’intenzione di aprire una nuova sede in Italia prima del termine dell’investimento.

Il super e l’iperammortamento Industria 4.0 diventano un credito d’imposta, agevolazione anche per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione, proroga dell’incentivo sulla formazione 4.0, con una rimodulazione a seconda delle dimensione dell’impresa, rifinanziamento della nuova Sabatini.

Super e ipermmortamento

L’acquisto di nuovi macchinari invece che con il superammortamento degli anni scorsi è agevolato con un credito d’imposta: si applica agli investimenti effettuati nel 2020, oppure entro il 30 giugno 2021 a condizione che l’ordine risulti accettato entro il 31 dicembre 2020 con pagamento di almeno il 20%. Stesso discorso per l’iperammortamento per l’acquisto di macchinari digitali e software, che diventa quindi un credito d’imposta, con le stesse tempistiche sopra esposte.

Il credito d’imposta è modulato come di seguito.

  • Acquisto macchinari nuovi (sostanzialmente, quelli a cui prima di applicava il superammortamento): al 6% fino a un tetto di 2 milioni di euro.
  • Macchinari innovativi in chiave Impresa 4.0 a cui si applicava l’iperammortamento, elencati nell’allegato A della legge 232/2016: 40% fino a 2,5 milioni di euro, 20% da 2,5 a 10 milioni di euro.
  • Software 4.0, elencati nell’allegato B della legge 232/2016: 15% fino a 700mila euro.

Legge Sabatini

La Legge Sabatini, è un’agevolazione pubblica erogata dal Ministero dello Sviluppo Economico che mira a semplificare l’accesso al credito delle imprese, PMI in particolare, finanziandone gli investimenti per acquisto o leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.

A chi si rivolge la Nuova Sabatini

Uno dei segreti del successo della Nuova Sabatini è il fatto che sia una misura rivolta a tutte le PMI, senza distinzione territoriali. È necessario, però, rispettare dei requisiti:

 

Essere iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca.
Non essere in stato di liquidazione, fallimento o sottoposte a procedure concorsuali.
Non aver ricevuto un aiuto ritenuto illegale dalla Commissione Europea.
Non essere un’impresa in difficoltà.
Avere la sede in uno Stato Membro, ma avere l’intenzione di aprire una nuova sede in Italia prima del termine dell’investimento.

Non c’è nessuna limitazione per quanto riguarda i settori produttivi di riferimento: sono ammessi tutti i CODICI ATECO ad esclusione delle attività finanziarie e assicurative.